LA
QUALITA' Da oltre quarant'anni l'esperienza della
ditta PA.S.I. è la miglior garanzia di affidabilità e sicurezza
per la committenza: dal 1959, data in cui sig. Romano Marras ,
oggi titolare dell'azienda, iniziò l'attività per conto di un'azienda
americana che approdò in Europa e costruì alcune delle aziende
più importanti al mondo situate in Belgio, Olanda e Germania,
come per esempio SABA, COLGATE, PALMOLIVE, EVINRUDE, JOHNSON...
Pa.s.i., prima azienda in Sardegna ad introdurre la vibrostesura
al laser nei processi produttivi, vanta una valida esperienza
nella posa di pavimentazioni industriali in calcestruzzo corazzato,
in resina; commerciali ( klinker, gres porcellanato ecc.), inoltre
stampati monolitici decorativi particolarmente adatti per villaggi
turistici, viali, bordi piscina, terrazze ecc.. Perchè scegliere PA.S.I. Oggi la qualità dei pavimenti in cls
si è elevata del 35 / 40% rispetto a circa 10 anni fa, quando
ancora si lavorava quasi esclusivamente col metodo manuale, che
peraltro risulta a tutt'oggi uno dei più utilizzati. Infatti non
sempre gli spazi son sufficienti per poter operare con la vibrostesura
laser ( macchina operatrice ingombrante ), che può essere degnamente
sostituita da
stagge vibranti manuali, che danno un'ottima vibratura al
calcestruzzo ( 15-20 cm di profondità ) con risultati altrettanto
soddisfacenti. La ditta utilizza inoltre un sistema di armature
con
fibre d'acciaio, che affianca quello pur valido della rete,
in associazione alle fibre in polipropilene. Le fibre d'acciaio
garantiscono maggiormente la resistenza ai carichi statici, la
limitazione delle microfratture, la maggiore resistenza del massetto
e l'eliminazione dei danni dovuti al suo ritiro e alla sua minore
resistenza nei punti di giunzione.
La Pa.s.i., oltre a garantire una perfetta lavorazione del massetto
e delle armature, propone una vasta scelta di finiture in base
alla destinazione d'uso dell'ambiente. Controlla inoltre con attenzione
la fase della maturazione del calcestruzzo, particolarmente importante
per la qualità finale del massetto. Le pavimentazioni industriali
tradizionali causano non pochi problemi e difficilmente consentono
di ottenere l'ottimizzazione del lavoro quanto una lavorazione
tecnologicamente avanzata come quella PA.S.I.. La manualità non
consente, ad esempio, la corretta lavorazione del getto, imponendo
quasi sempre l'utilizzo di un calcestruzzo eccessivamente fluido,
quindi con notevole perdita di resistenza. Benchè il cls possa
avere un'accettabile consistenza, la mancata vibratura non consente
di ottenere la massima uniformità del massetto e l'importante
assenza di vuoti. Siamo associati all' ASSOCIAZIONE ITALIANA PAVIMENTISTI
INDUSTRIALI: 
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